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Qgis quale versione scaricare

Posted on Author Totaxe Posted in Software

  1. QGIS server: come si installa su Windows (e XAMPP)
  2. Importare i dati in SQLite
  3. win xp vs qgis
  4. Installazione OSGeo4W per sistemi Windows

Scarica QGIS per il tuo Sistema Operativo. I pacchetti binari La versione attuale di QGIS è la 'Zanzibar' ed è stata rilasciata il I repository a. In GNU/Linux è possibile installare una versione per volta, che si aggiorna da sola, Nel sito ufficiale di bazyoussef.com cliccare su scarica adesso. Quale computer scegliere per iniziare da zero con QGIS? Ecco una COME SCARICARE E INSTALLARE QGIS SU WINDOWS. August 1. Dopo aver scaricato il file di installazione procedere all'installazione. . A differenza della versione precedente del sistema di inserimento dati, in questo nuovo Bisogna quindi prestare particolare attenzione a quel che si fa, limitandosi alle.

Nome: qgis quale versione scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 24.69 MB

Struttura dei vari sistemi A differenza del vecchio sistema il funzionamento del sito Bicitalia è assicurato da 2 server: server web dove si trovano i contenuti del sito, dove con contenuti si intende articoli, immagini, file vari ma NON le tracce dei percorsi.

Per inserire o modificare i dati ora si usa 2 metodi completamente diversi. Per la parte di articoli e immagini si usa Joomla, come il sito FIAB, con alcune particolarità che permettono di dare un aspetto accattivamente graficamente alle schede di ciclovie varie senza costringere ad operazioni troppo complesse.

Per inserire la parte delle tracce si utilizza invece un software gis che, a differenza del sistema precedente, non funziona più online ma permette di lavorare con i dati sul proprio computer per poi trasferirli al server e quindi rendendoli disponibili al pubblico. Un aspetto importante del nuovo sistema è il modo in cui vanno trattate le tracce. Il vecchio sistema aveva un grosso limite nel fatto che ogni ciclovia viveva di vita propria e tratti comuni tra piu' ciclovie dovevano venir inseriti piu' volte.

Diventano attive alcune icone accanto alla matitina.

Per tracciare cliccare sulla seconda icona a destra della matitina Cliccare sulla mappa nel primo punto dove si vuole tracciare il percorso, proseguire cliccando nei punti successivi.

Per terminare cliccare col tasto destro del mouse o equivalente Dopo qualche istante apparirà una finestra contenete gli attributi da associare alla traccia appena inserita. Inserire le varie informazioni e premere Ok. A questo punto la nuova traccia si trova sul nostro computer ma non ancora sul server. È possibile proseguire il lavoro inserendo altre tracce con relativi attributi. Oppure si possono trasferire i dati inseriti al server utilizzando l'icona Salva, la prima a destra della matitina gialla.

QGIS potrebbe chiedere di inserire le credenziali per modificare o salvare i dati. Le credenziali vanno chieste ad Antonio Dalla Venezia. È anche possibile cancellare le modifiche fatte utilizzando l'icona con le matitine rosse e selezionando la voce Cancel for selected layer. Tutte le modifiche fatte dall'ultimo salvataggio verranno eliminate. Intersezione tra percorsi È molto importante, al fine della gestione dei percorsi e della possibilità di fare il routing utilizzando i dati inseriti, che vengano correttamente indicate le intersezioni, le non intersezioni o i punti di contatto tra le varie tracce.

Se questo non viene fatto correttamente si possono creare buchi, sovrapposizioni o possono risultare suggerimenti per la navigazione completamente errati.

Alcuni esempi di queste situazioni sono ciclovie che si intersecano in un punto. Allo stesso modo se non si mettono in contatto tra loro le estremità di tracce che fisicamente sono collegate l'una all'altra, il routing si troverà di fronte a strade che ritiene chiuse, generando percorsi allungati o non potendo generare alcun percorso a causa della mancanza di connessione. Allo stesso modo tracce connesse che nella realtà non lo sono, faranno produrre al routing percorsi che fisicamente non sono possibili es.

QGIS server: come si installa su Windows (e XAMPP)

Per facilitare le operazioni relative alle intersezioni tra percorsi QGIS permette di abilitare la funzione di snapping. Questa funzione permette durante le operazioni di tracciatura di spostare automaticamente il nodo che si sta inserendo in corrispondenza di un punto lungo la traccia.

Questo evita che vengano inserite tracce che apparentemente si intersecano quando in realtà si sono solo inseriti punti molto vicini che a livelli di zoom non troppo elevati sembrano coincidenti.

Attivare lo snapping Lo snapping permette utilizzi anche molto complicati, per cui è necessario fare attenzione a che siano attivate le corrette impostazioni nella relativa finestra. Alcune delle impostazioni si applicano ai singoli layer, altre valgono per tutti i layer. Per attivare lo snapping su un layer bisogna spuntare l'opzione a sx della relativa riga. In genere nel caso di Bicitalia si dovrà spuntare la riga del layer bicitalia:tracce5.

La casella di selezione nella colonna Mode permette di specificare su quali elementi di una linea deve avvenire lo snapping. Nella colonna Units selezionare pixels e come tolerance Più è grande questo numero, più lontano dalla linea si attiverà lo snapping. Le 2 opzioni che si applicano a tutti i layer permettono di gestire in maniera più semplice le intersezioni tra tracce.

Enable topological editing consente di gestire i punti di intersezione in modo che spostando un punto si sposti anche quello dell'altra traccia intersecata. Enable snapping on intersection consente allo snapping di agire considerando anche i layer sottostanti quello su cui si sta lavorando.

Mentre si sta inserendo una traccia l'attivazione dello snapping si evidenzia con un cambiamento del cursore. Al mirino si aggiunge una croce di colore fuxia. Cliccando quando è presente la croce verrà aggiunto un nuovo punto non nella posizione del mirino ma in quella della croce. Con riferimento alla matitina gialla che abilita le modifiche di un layer, si tratta della quarta icona sulla destra. Dopo aver cliccato sull'icona del tool cliccare una volta sulla linea da modificare.

I vertici della linea cambiano aspetto e vengono evidenziati con quadratini rossi. Cliccando su un nodo e trascinando il mouse se ne modifica la posizione. Per aggiungere un nodo faredoppio click su un punto della traccia. Cliccando su un nodo lo si seleziona. A questo punto è possibile eliminarlo tramite tastiera premendo il tasto Canc.

Importare i dati in SQLite

Come sempre, una volta fatte le modifiche o un gruppo di modifiche ricordare di salvare i dati cliccando sull'icona a destra della matitina gialla. Selezione di una o più tracce Per selezionare una o più tracce si deve utilizzare uno dei tool di selezione.

Quando una traccia è selezionata viene evidenziata in colore giallo. È possibile anche fare selezioni sofisticate in base a criteri relativi agli attributi o a caratteristiche geometriche delle tracce. Si tratta di un argomento per utenti avanzati. Spezzare una traccia In modalità modifica matitina gialla , selezionare la traccia da spezzare con l'apposito tool di selezione.

Poi menu Edit - Split features. Disegnare una linea che taglia la traccia e cliccare col tasto destro basta cliccare in 2 punti, uno da una parte ed uno da quella opposta rispetto alla traccia. Unire tracce In modalità modifica matitina gialla , selezionare le tracce da unire con l'apposito tool di selezione. Poi menu Edit - Merge Selected Features. Eliminazione di una traccia Per eliminare una o più tracce è necessario prima selezionarle tramite i tool di selezione.

In genere viene impostato un colore a caso ed una larghezza della linea abbastanza sottile.

Non sembre il colore e la larghezza sono ottimali per la visualizzazione su una mappa di sfondo o per confrontare il percorso da importare con quelli già presenti in Bicitalia. Per personalizzare l'aspetto delle tracce procedere come segue: cliccare col tasto dx del mouse sul layer di cui modificare lo stile, poi col tasto sx cliccare su Properties nella finestra che si apre cliccare su Style modificare il colore campo Color o la dimensione campo Width in alternativa scegliere uno degli stili già presenti premere Ok in basso a dx NOTA BENE: queste impostazioni riguardano il modo in cui le tracce vengono visualizzate sul vostro computer, non come vengono visualizzate sul sito Bicitalia.

Attributi Esistono 2 modi per inserire o modificare gli attributi associata ad una o più tracce. Il primo, più semplice, utilizza un modulo in cui inserire testi, spuntare opzioni o selezionare voci da menu a tendina. Il secondo ha una forma più rozza ma più funzionale nel caso si vogliano fare modifiche su molte tracce o si vogliano utilizzare filtri per fare selezioni in base a valori degli attributi.

Modulo Il modulo di inserimento degli attributi si apre automaticamente dopo ogni nuovo inserimento di una traccia. Al momento non ci sono vincoli ed è possibile salvare i dati senza inserire alcun attributo. Ma sarebbe meglio compilare attentamente i vari campi prima di salvare.

Più avanti verranno inseriti alcuni vincoli che obbligheranno alla compilazione di campi obbligatori. La parte di guida che segue, non ha la pretesa di essere un manuale, ma solo una quick start per chi ha già un "infarinatura" di gis e QGIS. In rete esistono manuali molto professionali come quelli ufficiali , a cui si deve far in ogni caso riferimento per acquisire una conoscenza approfondita di tale software.

QGIS ha un interfaccia unificata intuitiva e di semplice utilizzo. Oltre al menu principale in alto e la barra delle informazioni scala, coordinate Progetto Una buona regola quando si inizia un nuovo progetto è quella di impostarne subito le proprietà, come ad esempio il CRS Coordinate di Riferimento Spaziale. Nel caso in cui si dovranno caricare file con CRS diverso da quello del progetto, è necessario spuntare in alto sempre nel tab CRS di proprietà del progetto l'opzione abilita la riproiezione al volo.

Nel tab "generale" si possono impostare varie proprietà, fra le quali ricordiamo il nome del progetto e la modalita di salvataggio dei percorsi, nel caso in cui si deve lavorare agli stessi dati, spostandoli da un pc ad un altro, conviene salvare tutti i layer e progetti dentro un albero di cartelle facilmente trasportabile ed impostare salva percorsi relativi. E' inoltre possibile abilitare la digitalizzazione topologica durante la digitalizzazione, ad esempio se si disegnano due poligoni adiacenti con evitare la sovrapposizione sullo stesso layer, quando si andrà a muovere un vertice del lato in comune dei due poligoni, la superficie del secondo si adatterà al primo.

Layer Qui per layer s'intende gli strati informativi geografici che possono essere in formato vettoriale come ad esempio uno shp esri, raster come un geotif , database spaziali come postgis e spatialite , tracce GPS come i GPX solo con plugin e servizi web OGC come WMS e WFS solo con plugin. Dallo stesso menù è possibile aggiungere un nuovo layer shp o spatialite od eliminare un layer caricato.

win xp vs qgis

Cliccando col tasto desto sul layer vettoriale o database caricato, oppure dal menù a tendina è possibile aprire la tabelle degli attributi, attivare o disattivare le modifiche, fare una query con la query builder, salvare l'intero vettoriale o una selezione anche in formato diverso, visualizzarne le proprietà e creare o aggiungerlo a dei gruppi di layer.

Dal menù proprietà del layer è possibile cambiare la vestizione del dato con diverse simbologie, aggiungere delle etichette o diagrammi in base agli attributi visualizzare e modificare il CRS. Visualizza Dal menù Visualizza è possibile navigare nella mappa con i normali comandi di zoom in e out, zoom su tutti i layer accesi, zoom sul layer selezionato e zoom sulla selezione, ultimo zoom e pan.

E' possibile selezionare o deselezionare gli elementi, visualizzarne le informazioni della tabella, se è in editing e l'area , effettuare misure a schermo di segmenti, area, angoli prima è necessario impostare il CRS , impostare dei segnalibri spaziali su cui poi fare zoom, inserire dei commenti sulla mappa e delle etichette in base ai campi dei layer.

E' inoltre possibile attivare o disattivare i pannelli, le barre degli strumenti e la modalità schermo intero. E' anche possibile ridisegnare la forma di un elemento con modifica forma, spezzarlo o unirne le geometrie merge. Attivando il plugin Freehand editing paragrafo successivo è possibile disegnare a mano libera. E' consigliabile salvare ogni tanto la digitalizzazione ed alla fine disattivare la modifica. Ora potrete esaminare il risultato. La zona che avete scelto verrà evidenziata sulla mappa.

Scegliete il primo risultato - che è la città di Londra nel Regno Unito - e cliccate sul pulsante Zoom al di sotto del pannello. Vedrete il layer di base muoversi e centrarsi intorno alla città di Londra.

Ora possiamo scaricare i dati presenti nella mappa. Nella finestra di dialogo Scarica dati OpenStreetMap spuntate la casella circolare Dalla mappa nella scheda Estensione.

Scegliete liberamente il percorso in cui salvare il file, che chiameremo london. Nota Adesso che non abbiamo più bisogno del plugin OSM Place Search , potete fare click sul pulsante di chiusura per rimuoverlo dalla finestra principale. Scegliete il file london.

Chiamate quindi il file DB SpatiaLite in output con il nome di london.

Installazione OSGeo4W per sistemi Windows

Assicuratevi che la checkbox Crea connessione SpatiaLite dopo la importazione sia barrata. A questo punto dobbiamo creare dei layers con geometrie SpatialLite che possano essere visualizzati e analizzati in QGIS. Il file london.


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