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Linee guida in materia di scarichi in acque superficiali piemonte

Posted on Author Yozshurisar Posted in Sistema

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  2. Abruzzo: approvate le linee guida per le autorizzazioni agli scarichi di acque reflue
  3. Ambiente e verde

Le linee guida sono il frutto della collaborazione istituzionale tra i tecnici della Regione Piemonte, delle Province piemontesi e di Arpa Piemonte. La Giunta regionale del Piemonte ha approvato specifiche "Linee guida in materia di scarichi in acque superficiali" (D.G.R. n del 23 giungo ), frutto. Approvazione delle "Linee guida in merito alla conoscitivi sullo stato di attuazione degli obblighi comunitari e nazionali in materia di acque; industriali in acque superficiali, siano essi scarichi di acque reflue guida in argomento è stato già applicato dall'ARPA Piemonte, a titolo sperimentale, al fine di. /04/ "Disposizioni in materia di autorizzazione agli scarichi delle acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria.

Nome: linee guida in materia di scarichi in acque superficiali piemonte
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Risorse idriche Scarichi da pubbliche fognature e da insediamenti produttivi Regolamento per la disciplina del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue previsto dal D. Ciascun SUAP dovrà fornire le relative istruzioni sul proprio portale indicando la modalità prescelta e indirizzando il richiedente ai rispettivi servizi telematici di presentazione delle istanze. Pertanto il gestore che intende presentare una domanda di AUA deve accedere al sito del SUAP competente e seguire le indicazioni fornite dal medesimo.

Alla domanda di autorizzazione dovrà essere allegata, a pena di inammissibilità, copia della ricevuta di versamento della tariffa. Tutti i soggetti che contribuiscono allo scarico finale stesso, dovranno compilare e sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva di "Atto di Notorietà" sono previsti due modelli di Dichiarazione diversi nel caso di scarichi da impresa e scarichi provenienti da privati : Modello Scarichi congiunti con soggetti privati pdf 34 KB La Dichiarazione sostitutiva di "Atto di Notorietà" predisposta da tutti i soggetti dovrà essere obbligatoriamente allegata all'istanza di A.

Si precisa che tutti i campi previsti dal modello sono obbligatori, e lo stesso dovrà essere accompagnato da una copia fotostatica, non autenticata, di un valido documento d'identità del sottoscrittore. Le informazioni tecniche relative a ciascuno scarico parziale che contribuisce allo scarico finale dell'impresa "titolare dello scarico", dovranno essere comunque inserite nell'apposita sezione della modulistica di Sistema Piemonte prevista per tale tipologia di scarichi.

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi La presente procedura riguarda principalmente gli scarichi idrici in ambito civile. Gli scarichi idrici sono disciplinati dal D. Per scarico si intende una qualsiasi immissione tramite un sistema stabile di collettamento che, senza soluzione di continuità, ed indipendentemente dalla natura inquinante, collega il ciclo di produzione del refluo con il corpo ricettore un corpo idrico superficiale, il suolo, il sottosuolo o la rete fognaria , anche sottoposto a preventivo trattamento di depurazione.

In Piemonte gli scarichi idrici sono disciplinati anche dalla L. In particolare, come normato dall' art.

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ART Art. Acque meteoriche di dilavamento provenienti da reti fognarie separate 1. I Piani d'ambito del servizio idrico integrato programmano la realizzazione degli interventi previsti dal Piano di tutela delle acque volti alla riduzione del carico inquinante degli scarichi di acque meteoriche di dilavamento provenienti da reti fognarie separate, secondo le modalità e i tempi dallo stesso previsti. Immissioni delle acque meteoriche di dilavamento effettuate tramite altre condotte separate 1.

Le immissioni in acque superficiali o sul suolo delle acque meteoriche di dilavamento effettuate tramite condotte separate provenienti dalle superfici impermeabilizzate di insediamenti o comprensori industriali, artigianali, commerciali e di servizio non allacciati alle pubbliche reti fognarie e non ricadenti nelle fattispecie disciplinate dal Capo II sono sottoposte, prima del loro recapito nel corpo ricettore, ai trattamenti previsti dai regolamenti edilizi comunali sulla base di specifiche direttive adottate dalla Giunta regionale.

Immissioni delle acque meteoriche di dilavamento provenienti da opere e interventi soggetti alle procedure di VIA 1. Le immissioni delle acque meteoriche di dilavamento provenienti da opere e interventi soggetti alle procedure di valutazione di impatto ambientale sono soggette, ove necessario, alle prescrizioni dettate dal provvedimento con cui l'autorità competente rende il giudizio di compatibilità ambientale.

Tutela delle acque sotterranee 1.

Ambito di applicazione 1. La formazione, il convogliamento, la separazione, la raccolta, il trattamento e l'immissione nel recapito finale delle acque di prima pioggia e di lavaggio sono soggetti alle disposizioni del presente Capo qualora provengano dalle superfici scolanti di insediamenti ed installazioni in cui si svolgono o siano insediati: a le attività di cui all'Allegato I del decreto legislativo 18 febbraio , n.

Abruzzo: approvate le linee guida per le autorizzazioni agli scarichi di acque reflue

Recapiti 1. Disciplina 1. L'immissione nei recapiti di cui all'articolo 8 delle acque di prima pioggia e delle acque di lavaggio è soggetta all'adozione e al mantenimento in buono stato di manutenzione dei sistemi di raccolta e trattamento proposti nel piano di prevenzione e di gestione redatto in conformità alle disposizioni di cui all'Allegato A ed approvati, con le prescrizione del caso, dall'autorità competente al controllo degli scarichi.

Fermo restando quanto previsto dall'articolo 16 del d.

Ambiente e verde

Termini di presentazione del piano di prevenzione e di gestione 1. I titolari delle attività di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b , c , d , e ed f presentano il piano di prevenzione e di gestione in tempi, definiti dall'autorità competente, utili alla sua approvazione prima dell'inizio lavori.

Termini di adeguamento 1.


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